top of page

OCCHIO SECCO

BLEFARITI

e CALAZIO

Topcon CA-800 b.jpg
palpebra.jpg
Ca 800 Meibonio 2.png
CA 800 BUT.png
DSC08930_edited.JPG

EYE LIGHT

eye Fra 3.jpeg
DSC08930_edited.JPG

MASCHERA Eye Light

Oltre 300 milioni di persone nel mondo soffrono della sindrome dell'occhio secco.

In Italia ne soffre il 26% della popolazione e colpisce soprattutto le donne dopo i 40 anni (circa 50%) e quelle in menopausa (circa il 90%).

Nel corso della visita oculistica viene eseguita una  valutazione clinica attraverso la biomicroscopia, l'analisi della superfice oculare, l'analisi del menisco lacrimale, il test di Schirmer, il B.U.T. o il N.I.B.U.T. test,   la valutazione delle ghiandole di Meibonio e la misura dell' Osmolarità Lacrimale per  proporre la migliore soluzione per il paziente.

Questi esami sono oggi possibili con strumenti presenti nel mio studio.

Topcon CA-800 permette lo studio, innovativo, delle ghiandole di Meibonio. con la meiboniografia a infrarossi, la valutazione del Break-Up Time Test senza colorazione (N.I.B.U.T.), la misura del menisco lacrimale e la valutazione del numero di ammiccamenti compiunti dal paziente.

L' iPen di I-MED Pharma permette la misurazione dell'Osmolarità Lacrimale.

Un colloquio mirato per capire le condizioni di vita, nella propria abitazione ma soprattutto nell'ambiente di lavoro (ad esempio la climatizzazione estiva e invermale), la presenza di eventuali allergie, la valuazione dei farmaci in uso, i cosmetici utilizzati  ed altri fattori che possono essere causa dell'occhio secco, veranno analizzati, anche attraverso la somministrazione di test / questionari (S.M.A.R.T test). Questi parametri saranno poi utili ad indirizzare alla migliore scelta terapeutica mirata e  specifica per ogni singolo paziente. 

Accanto all'utilizzo, spesso ripetuto nella giornata, di sostituti lacrimali (le cosiddette lacrime artificiali) oggi esistono altri consolidati trattamenti terapeutici.

Nello specifico l'apparecchio EYE LIGHT, che è operativo presso il mio studio dal 2017, arricchito dalla maschera di applicazione di ultima generazione.

Questo macchinario medicale terapeutico, utilizza due diverse tecnologie terapeutiche per offrire un migliore risultato. 

La LIGHT MODULATION® è una tecnologia unica di fotobiomodulazione utilizzata da molti anni in vari campi della medicina (come la dermatologia, l'odontoiatria, ecc.). L’emissione di una particolare luce – con una specifica lunghezza d’onda - innesca un riscaldamento endogeno delle palpebre. Questo trattamento facilita la fuoriuscita dalle ghiandole di Meibomio  della componente oleosa del film lacrimale, stabilizzando lo strato lipidico della lacrima.

L'altra componente è l'OPE® /IPL (Intense Pulsed Light), si tratta di una luce policromatica che,  grazie ad impulsi termici, stimola le ghiandole di Meibomio a riprendere la normale attività. Applicato sulle zone periorbitali e degli zigomi, stimola la contrazione delle ghiandole aumentando il flusso lipidico e riducendo l’evaporazione delle lacrime. L'OPE®/IPL influenza anche la vascolarizzazione e modula l'infiammazione delle palpebre, riducendo il rossore delle palpebre e stimolando la funzione delle ghiandole sane.

Il trattamento con luce pulsata è stato riconosciuto come terapeutico dalla FDA (Federal Drugs Administration) USA.

Per questo la metodica terapeutica è utilizzata con successo anche per il trattamento delle blefariti.

Diversi studi hanno evidenziato l'efficacia anche nel trattamento (vedi video MD Laura M. Periman) del calazio nella sua fase iniziale edematosa-dolente.

Tutti i trattamenti eseguiti sono indolori, terminata la seduta si  possono riprendere immediatamente le proprie attività quotidiane, non c'è bisogno di essere accompagnati .

Le sedute terapeutiche durano circa trenta minuti.

​Chiedi informazioni ...

bottom of page